Ha aperto i battenti il 3 ottobre a Trento la XIX Conferenza di CSVnet, ad oggi la più partecipata di sempre.

Sono presenti infatti più di 350 partecipanti provenienti da 62 Centri di servizio per il volontariato operanti in Italia: ad accoglierli, numerose occasioni di ascolto e dibattito - tra le 4 plenarie e i 10 gruppi di lavoro – raggruppate sotto il titolo “La follia dei volontari – Pensare diverso, donare se stessi, cambiare il futuro”

Il Centro di Servizio per il Volontariato “Asso.Vo.Ce” presenzia alla conferenza con una ricca rappresentanza, che porterà nel capoluogo trentino le esperienze e le buone pratiche del volontariato casertano: saranno infatti presenti la presidente Elena Pera, il direttore Giulia Gaudino e i consiglieri Tina Caputo, Gennaro Castaldi, Franco Martino e Michelina Pirozzi.

Il direttore Gaudino supporterà inoltre – insieme a Paolo Pezzana del  Centro ricerca Arc dell’Università Cattolica Milano e del consigliere CSVnet Luigi Paccosi -  il gruppo di lavoro “Amministrazioni pubbliche e volontariato, tra cultura e convenzioni” di sabato 5 ottobre.

L’immigrazione sarà del resto tra i temi trasversali dell’evento, con l’anticipazione dei primi risultati della ricerca di CSVnet su “Immigrati e volontariato in Italia” e la testimonianza di tre donne straniere intervistate da Maurizio Ambrosini; altro tema trasversale sarà  l’innovazione tecnologica del terzo settore, a cui sarà dedicato un gruppo di lavoro ma soprattutto la “lectio” di Alfonso Molina nella sessione preliminare di giovedì 3. Altri temi che saranno approfonditi nel corso dei lavori saranno le disuguaglianze, “il volontariato che provoca e trasforma” e la riforma del terzo settore. Il primo verrà trattato venerdì 4 con il dialogo tra l’economista Massimo Baldini - uno dei padri del Reddito di inclusione sperimentato - e la presidente di Oxfam Italia Sabina Siniscalchi. In questa sessione è annunciata la partecipazione della ministra del Lavoro e Politiche sociali Nunzia Catalfo, tra coloro che hanno lavorato di più all’attuale Reddito di cittadinanza.

Il tema del volontariato – ovviamente fil rouge di tutta la conferenza – sarà in particolare al centro dell’incontro di sabato 5 con don Virginio Colmegna, con la già citata sessione sugli immigrati, e con la testimonianza molto attesa di Eva Pastorelli, giovane volontaria internazionale, che interverrà in uno spazio organizzato insieme alla Focsiv e dedicato a Silvia Romano, la ventiquattrenne milanese volontaria di una ong rapita in Kenya il 20 novembre 2018, e la cui sorte è tuttora avvolta dal mistero. Una vicenda di cui si parla troppo poco, e che all’epoca del rapimento fu liquidata da alcuni con considerazioni sprezzanti sulla presunta avventatezza della ragazza e di quelli che fanno la sua scelta: ecco perché CSVnet ha scelto di intitolare provocatoriamente questa sessione “Andarsela a cercare”.

Rispetto al tema della Riforma del Terzo Settore, venerdì 4 è previsto un intervento della portavoce del Forum Claudia Fiaschi; e subito dopo ci sarà l’atteso incontro con l’ex ministro e neo presidente dell’Acri Francesco Profumo, al vertice anche dell’Organismo nazionale di Controllo dei Csv previsto dalla riforma del terzo settore. Si parlerà inoltre di Scuola e Volontariato e dei servizi e la programmazione alla luce delle nuove funzioni previste dalla riforma per i Csv, (con il giurista della S.Anna di Pisa Luca Gori e il segretario generale dell’Onc Massimo Giusti), nonché dei 17 Obiettivi dell’Agenda Onu 2030; la certificazione delle competenze acquisite nel volontariato; la ricerca (con il presidente di Euricse Carlo Borzaga) e la comunicazione (con il pubblicitario e docente Roberto Bernocchi).

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Conferenza CSVNet 2019