Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

La prossima newsletter sarà pubblicata Venerdì 6 novembre 2015.

NOTIZIE DAL CSV ASSO.VO.CE.

CONVEGNO - LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE E IL FUTURO DEI CSV: A CHE PUNTO SIAMO?

Stasera 23 OTTOBRE 2015 ORE 15,00 - Seconda Università Degli Studi Di Napoli - Aulario Via Raffaele Perla - 1° Piano Aula C - SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE)

Brochure: LINK

Il Centro Servizi per il Volontariato “Asso.Vo.Ce.”  di Caserta ha invitato i CSV della Campania, volontari, organi della stampa, cittadini e giuristi all’incontro “La riforma del Terzo settore e il futuro dei Csv: a che punto siamo?”, che si terrà Venerdì 23 Ottobre 2015 (ore 15,00) presso i locali della Seconda Università degli Studi di Napoli.  Questo incontro rappresenterà un’occasione per capire, e discutere con esperti del Settore cosa sta davvero succedendo - partendo dalla relazione di apertura del prof. Antonio Fici, docente di Diritto privato presso l'Università degli Studi del Molise e uno dei maggiori esperti in Italia sul dibattito in merito alla Riforma del Terzo Settore – confrontarci con altri volontari sui nostri dubbi e perplessità, e comunicare i nostri emendamenti ai Senatori della Repubblica che interverranno ed esprimere i nostri dubbi ed i nostri auspici ai Senatori della Repubblica invitati a partecipare, Sergio Puglia e Rosaria Capacchione.

Saranno inoltre approfonditi i nuclei di maggiore interesse della nuova riforma attraverso i gruppi di lavoro, coordinati da rappresentanti esperti del volontariato casertano: La fruizione dei Servizi dei CSV: modalità di accesso e garanzie per le OdV; Le reti di volontariato nella riforma del Terzo Settore; CSV e Sostenibilità economica; proposte per finanziamenti integrativi al Fondo Speciale per il Volontariato; La Governance dei CSV nel dibattito sulla Riforma del Terzo Settore.

In questa occasione sarà inoltre firmato il protocollo con la Seconda Università degli Studi di Napoli in merito al riconoscimento delle conoscenze non formali acquisibili con il volontariato e all’attivazione di uno sportello informativo sul volontariato presso l’Ufficio Attività Studentesche della Sun.

Perché questo convegno? - Quando, nel Maggio 2014, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi lanciò la consultazione pubblica sulla “Riforma del Terzo Settore”, furono in molti ad apprezzare il provvedimento: l’attenzione rivolta al Terzo Settore da un governo appena insediato, l’intenzione di “separare il grano dal loglio” e valorizzare le realtà di volontariato “puro”, la possibilità di interloquire con le istituzioni in un’ottica costruttiva furono accolte con favore dalle diverse realtà dell’associazionismo solidale, che parteciparono in massa a momenti di confronto pubblico e privato sulla bozza di legge licenziata dal Governo.

Il Disegno di legge: "Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale", con 430 emendamenti presentati alla Camera dei deputati e 700 in Senato sembra allontanarsi di molto dagli auspici iniziali. In particolare sembra a rischio l’articolo 15 della Legge 266/91, che ha istituito la nascita dei Centri di Servizio per il volontariato: se la Riforma del Terzo Settore passasse così come proposto, sarebbe messa in discussione la governance dei CSV, che oggi è affidata in via prevalente alle organizzazioni di volontariato; le organizzazioni di volontariato perderebbero inoltre la possibilità di ricevere servizi dai CSV in via esclusiva, in quanto i Centri di Servizio per il volontariato diventerebbero una sorta di “Centri di Servizio per il Terzo Settore”, tenuti, a parità di finanziamenti, a fornire servizi a tutte le realtà non profit presenti in Italia. C’è il rischio di uno snaturamento del servizio pubblico svolto dai Centri di servizio per il volontariato. Oggi più che mai tutelare i 78 Centri di servizio italiani significa proteggere e sostenere gli oltre 6 milioni di volontari impegnati nelle 300mila organizzazioni italiane non profit.

I Centri di Servizio per il Volontariato d’Italia e CSVnet da tempo stanno compulsando i legislatori affinché il Disegno di Legge attualmente in Senato – pur ricco di novità considerevolmente positive, come il Servizio Civile Universale e la stabilizzazione del 5 per mille – non diventi un boomerang contro le associazioni di volontariato, ad oggi la realtà del Terzo Settore che più rappresenta lo spirito di gratuità e del dono di sé.

IL CSV Asso.Vo.Ce. è convinto che il volontariato, ed in particolare le reti di volontariato, possa dare un contributo insostituibile alla discussione in corso, che forse sconta la pena di un mancato riscontro con la realtà associativa: per questo invitiamo tutti alla massima partecipazione.

 

“DA BENI CONFISCATI…A BENI COMUNI” Presentazione osservatorio sui beni confiscati

29 OTTOBRE ORE 16,00 - SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI CASTEL VOLTURNO

Iscrizioni online fino al 27/10. Scheda di iscrizione: LINK; Brochure informativa: LINK

Sarà presentato Giovedì  29 Ottobre presso la sala Consiliare del Comune di Castel Volturno il protocollo di intesa che il Centro di Servizi per il Volontariato Asso.Vo.Ce. di Caserta, il Coordinamento Libera della provincia di Caserta ed il Comitato Don Peppe Diana hanno stipulato per riattivare l’Osservatorio Provinciale sui Beni Confiscati, attraverso il quale si intende "liberare" le informazioni sui beni confiscati, renderle accessibili ai non addetti ai lavori e promuovere buoni esempi di riuso sociale di tali beni: l'utilizzo sociale dei beni confiscati è infatti un indicatore della crescita di comunità alternative alle mafie, la prova reale del processo di cambiamento in atto nelle terre di camorra, e di quanto gli enti locali e le istituzioni tutte, favoriscano la costruzione di capitale sociale e di senso civile sui propri territori.

Il progetto, avviato nel 2010 da Libera, Comitato Don Peppe Diana e Provincia di Caserta, ha permesso il censimento di numerose aree, strutture e terreni confiscati alla criminalità organizzata, e ha reso noti i recuperi esemplari di molti di questi beni, dati in gestione a realtà del Terzo Settore: molte  di queste esperienze sono state riportate nel sito Cosenostre.org, oggi completamente rinnovato,frutto tangibile delle sinergie attivate in tema di beni confiscati e nuove tecnologie. L’Osservatorio 2015 riparte quindi con un bagaglio di saperi e di dati già acquisiti, ma soprattutto con nuovi obiettivi: non sarà soltanto portato avanti un servizio informativo per cittadini e realtà associative, ma si intende costruire, con la partecipazione di tutti i membri della società civile, un organismo collettivo e permanente di promozione della legalità.

Cittadini, soci di associazioni e rappresentanti delle istituzioni potranno infatti contribuire attivamente all’implementazione dell’Osservatorio, segnalando casi da attenzionare o, ancora, prendendo parte ai momenti di confronto territoriale promossi sul tema: chi vorrà, infatti, potrà lasciare i propri riferimenti sul portale cosenostre.org, le cui nuove caratteristiche tecniche saranno illustrate in occasione dell’incontro del 29, e sarà ricontattato nei temi e nelle modalità che saranno anticipati in questa occasione.

L’Osservatorio mira inoltre a sollecitare i comuni affidatari di beni confiscati affinché provvedano al più presto a "metterli a frutto" con progetti  di riutilizzo sociale, anche attraverso l'assegnazione ad enti del Terzo Settore.

La presentazione del 29 Ottobre sarà anche un’occasione per discutere con la stampa delle norme che regolano la confisca e l'assegnazione dei beni confiscati, affinché la comunicazione sul tema renda adeguata giustizia a quanti hanno saputo tramutare i fortini della criminalità organizzata in avamposti di speranza.

Sono stati invitati a partecipare: Vincenzo Cappello - Esecutivo ANCI Campania, i magistrati Antonio Ardituro e Giuseppe BorrelliRosaria Capacchione – Senatrice della Repubblica e membro della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle associazioni  criminali, Vincenza Amato – presidente della Seconda Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati della Regione Campania:  modera i lavori Ottavio Lucarelli - Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Campania.

Si allega:

Il progetto in sintesi

La brochure informativa

 

REGIONE CAMPANIA – UFFICIO SERVIZI SOCIALI CASERTA

Cambio di sede: ecco dove spedire le prossime comunicazioni

Si informano le associazioni di volontariato della provincia di Caserta che gli Uffici della Regione Campania – Settore Servizi sociali sono stati trasferiti presso

Viale Carlo III° n. 153 - EX C.I.A.P.I.  81020 San Nicola La Strada (Ce)

Pertanto tutte le pratiche relative a: iscrizione al Registro Regionale del Volontariato, comunicazione persistenza dei requisiti etc…dovranno essere inoltrate al suddetto indirizzo.

 

CSVNET

Napoli, 6 – 8 Novembre: Conferenza Nazionale dei CSV

Si terrà per la prima volta in Campania – e più precisamente presso l’Holiday Inn di Napoli – la Conferenza nazionale di CSVnet, il coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato.

 Il tema prescelto per il 2015 sarà “Rotta per il futuro. Il volontariato che dà energia”: un tema particolarmente attuale soprattutto di questi tempi, nel momento in cui la riforma del Terzo Settore in divenire appare minacciare con forza  gli spazi e le autonomie del volontariato.

Quello che si richiede ai volontari, ai CSV e a tutti coloro che hanno a cuore i temi della solidarietà è di far sentire la propria voce, non solo con la propria presenza ma anche, e soprattutto con le esempio.

Nei prossimi giorni sarà diffuso il programma definitivo delle attività e le modalità di adesione.

 

CONSULENZE LEGALI E FISCALI  PRESSO ASSO.VO.CE.

Avvocato disponibile su appuntamento

Si ricorda alle organizzazioni di volontariato della provincia di Caserta che il CSV Asso.Vo.Ce. offre, su appuntamento, un servizio di consulenza legale ( Studio Legale Di Muro Annunziata).

Il suddetto Studio Legale offrirà pareri sulle seguenti materie:

  • civilistica
  • amministrativa
  • giuslavorista
  • stragiudiziale

Le consulenze saranno erogate, solo su appuntamento, presso il CSV Asso.Vo.Ce ( Via La Rosa, 47 Maddaloni (al primo piano della Stazione ferroviaria di Maddaloni Inferiore).

 

Appuntamento con il commercialista il giovedì pomeriggio

Si informano le OdV della provincia di Caserta che le consulenze a cura del dott. Commercialista Giuseppe Raffone  sono possibili  presso la sede del CSV Asso.Vo.Ce. in Via La Rosa, 47 Maddaloni solo su prenotazione.

Per fissare un appuntamento è possibile contattare la segreteria organizzativa del CSV Asso.Vo.Ce. al numero 0823-326981.

 

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

SCADENZA: 31 OTTOBRE 2015

SERVIZIO CIVILE REGIONALE - GARANZIA GIOVANI

Approvazione Avviso Pubblico per l'attivazione sperimentale di  percorsi di servizio civile regionale nell'ambito del Programma Garanzia Giovani Campania - Disposizioni attuative anche per enti non accreditati

Con Decreto Dirigenziale n. 54 del 02/04/2015 è stato rettificato ed integrato il Decreto n. 18 del 10/03/2015, ad oggetto "Approvazione avviso pubblico per l'attivazione sperimentale di  percorsi di servizio civile regionale nell'ambito del Programma Garanzia Giovani Campania - Disposizioni attuative".

L'avviso costituisce attuazione della sperimentazione del "Servizio Civile Regionale", di cui alla Delibera n. 424 del 22/09/2014, quale strumento fondamentale ed imprescindibile per realizzare la crescita individuale, l'orientamento, la formazione e l'inserimento lavorativo e professionale dei giovani, nell'ambito del Programma Attuativo della "Garanzia Giovani" in Campania, approvato con D.G.R. n. 117 del 24/04/2014.

L'avviso definisce, in particolare, i criteri, le modalità e le procedure per l'individuazione degli enti e delle organizzazioni, pubbliche e private, che possono presentare progetti, precisa le caratteristiche e i requisiti dei progetti, le procedure per la presentazione e i criteri di ammissione, approvazione e finanziamento degli stessi, individua i requisiti di accesso dei giovani e le modalità di attivazione dei percorsi.

Il nuovo Decreto dispone che le proposte dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2015, attraverso la piattaforma Avvisi e Bandi all'indirizzo www.bandidg11.regione.campania.it .

Potranno presentare proposte enti e Organizzazioni pubbliche e private, in possesso di requisiti strutturali ed organizzativi, nonché di  adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al SC e dimostrare che nell'ambito dei propri atti costitutivi sia prevista la possibilità di realizzare attività con finalità sociali e solidaristiche: destinatari dell'intervento saranno invece i giovani dai 18 ai 30 anni non ancora compiuti, che non siano occupati né iscritti a un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione, e che abbiano aderito alla Garanzia Giovani,  attraverso la registrazione al portale regionale LINK o al portale nazionale www.garanziagiovani.gov.it in data antecedente a quella della candidatura ad uno dei percorsi di servizio civile regionale oggetto dell'avviso.

In seguito all'autorizzazione, la proposta di percorso di servizio civile è pubblicata dal soggetto proponente sul portale cliclavoro.campania compilando il form di proposta con l'indicazione, in un'apposita casella dello stesso, della dizione "Garanzia Giovani". La proposta sarà attiva per raccogliere le candidature fino all'individuazione del numero massimo dei destinatari previsti dalla stessa. Le candidature potranno essere inoltrate al portale cliclavoro.campania direttamente dai destinatari o dagli operatori dei servizi per il lavoro che li abbiano presi incarico, compilando il form di candidatura con l'indicazione, in un'apposita casella dello stesso, della dizione "Garanzia Giovani".

Le risorse finanziarie disponibili per far fronte agli oneri a carico del Par Garanzia Giovani Campania per l'attuazione del presente avviso sono quantificate in Euro 15 milioni a valere sul PON YEI.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di costo:

  • indennità di partecipazione dei volontari aderenti al PAR Garanzia Giovani Campania: indennità di natura non retributiva riconosciuta al volontario di servizio civile per la partecipazione al percorso, per l'intera durata dello stesso;
  • oneri per l'assicurazione dei giovani per infortuni e responsabilità civile;
  • rimborsi viaggio;
  • contributo formazione una tantum per singolo volontario.

Per il finanziamento delle indennità di partecipazione dei volontari aderenti al PAR Garanzia Giovani Campania la Regione riconoscerà, con le modalità indicate al successivo articolo 13, il contributo di € 433,80 mensili fino ad un massimo di dodici mesi.

La Regione Campania inoltre, sulla base dei parametri definiti a livello nazionale e approvati dal MLPS, potrà riconoscere:

  • € 74 per la copertura assicurativa di ciascun volontario;
  • € 87,94 per eventuali rimborsi viaggio dimostrabili;
  • € 90 come contributo formazione una tantum per singolo volontario.

Si segnala, infine, che in data 29/07/15 è stato pubblicato sul sito della Regione Campania il Manuale Operativo – Servizio Civile Regionale (SCR) - Programma Attuativo della “Garanzia Giovani” D.G.R. n. 117 del 24/04/2014, che fornisce delucidazioni sulle modalità di selezione, presa in carico e gestione amministrativa dei  giovani volontari (per leggere gli atti:  Link1Link2Link3).

Per maggiori informazioni: LINK

 

SCADENZA APERTA

FONDAZIONE CHARLEMAGNE

Erogazione di finanziamenti senza limitazioni

La Fondazione italiana Charlemagne a finalità umanitarie onlus è un ente di erogazione senza scopo di lucro, autonomo e aconfessionale, nato in Italia nel 1998 grazie all'iniziativa di donatori privati.

La Fondazione Charlemagne promuove la solidarietà sociale in Italia e all'estero sostenendo l'azione del volontariato e della cooperazione allo sviluppo per dare voce e forza alle culture e alle comunità locali per la loro piena autonomia. Questa è la filosofia con cui la Fondazione Charlemagne si impegna al fianco delle organizzazioni del terzo settore. Il suo intervento prevede il finanziamento di progetti sociali, umanitari ed ambientali e un dialogo di confronto per condividere uno stesso fine: dare dignità alla persona, sempre e ovunque.

In tal senso contribuisce attraverso l’erogazione di finanziamenti senza limitazione e bandi; tale finanziamento può essere inteso come co–finanziamento o copertura totale dei costi progettuali. I progetti presentati vengono valutati alla luce della logica progettuale‚ dell’adeguatezza degli strumenti e delle attività previste per raggiungere l’obiettivo‚ della pianificazione temporale e della condivisione partecipata con altri attori del territorio; deve essere dimostrata l’essenzialità del progetto e la pertinenza del piano finanziario Gli ambiti privilegiati riguardano le seguenti aree: contrasto alla povertà‚ tutela e promozione dei diritti sociali e civili‚ tutela della salute‚ accesso all’acqua‚ sostegno all’educazione e alla formazione‚ sviluppo socio – economico.

Per presentare un progetto è necessario scaricare il formulario presente qui: LINK

Per maggiori informazioni: LINK

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

23 OTTOBRE – VENERDÌ

CENTRO SOCIALE EX CANAPIFICIO

Riunione pubblica per il Reddito Minimo Garantito in Regione Campania

Si terrà stasera, alle ore 18,00, presso il Centro Sociale “Ex Canapificio” in Viale Ellittico a Caserta, un incontro teso a lanciare sul territorio casertano un progetto di legge regionale di iniziativa popolare per l’istituzione di un reddito minimo garantito in Regione Campania.

Promuove l’iniziativa un coordinamento di movimenti e associazioni napoletane e campane: l’appuntamento di stasera rappresenterà un’occasione di incontro e di avvio dei lavori per un comitato provinciale. Per presentare il progetto di legge di iniziativa popolare dovranno essere raccolte 10.000 firme in 120 giorni,  per cui il contributo della rete sarà fondamentale.  

 

28 OTTOBRE – MERCOLEDÌ

EDUCARE ALLA CITTADINANZA

 Convegno Internazionale in memoria di Bruno Schettini

Si terrà Mercoledì 28 Ottobre a partire dalle ore 17,00 il Convegno “Educare alla Cittadinanza”, promosso da Le Piazze del Sapere, la casa Editrice Ediesse e La Feltrinelli in collaborazione con Aislo, Forum del Terzo Settore Casertano, Seconda Università degli Studi di Napoli,  e l’ Istituto di Scienze Religiose S. Pietro.

 L’evento, che sarà realizzato presso la sede della Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo a Caserta, sarà un’occasione per presentare il volume “Educare alla Cittadinanza” (ed. Ediesse) , ma soprattutto per ricordare Bruno Schettini, professore di Pedagogia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli e uno dei promotori nel Sud Italia del concetto di Educazione degli adulti.

Saranno presenti all’evento gli autori e curatori del volume: G. Alessandrini - ML Calise – Marco Catarci - ML Chirico – Marco Da Vela - Duccio Demetrio –Achille Flora – Giovanna Grenga – P. A. Guardas - Paolo Landri - AM La Penna –Leandro Limoccia Alfredo Loso - Rocco Pititto –AM Piussi – Mario Salomone - Raffaele Sibilio. Porteranno inoltre i loro saluti: Rosanna Cioffi, pro Rettore SUN, e Don. Nicola Lombardi, Direttore ISRR Diocesi. Assisteremo inoltre alla comunicazione di Peter Mayo, Università di Malta  “Cittadinanza e lifelong learning. Il dibattito  sarà curato da Pasquale Iorio e Filippo Toriello, curatori del volume.          

Per maggiori informazioni: locandina

 

L’AGENDA FISCALE

Si ricorda che il CSV Asso.Vo.Ce. offre gratuitamente alle organizzazioni di volontariato della provincia di Caserta un servizio di consulenza fiscale.

Le consulenze – a cura del dott. Commercialista Giuseppe Raffone - si terranno il giovedì pomeriggio presso la sede del CSV Asso.Vo.Ce. in Via Volta a Caserta solo su prenotazione.

Per fissare un appuntamento è possibile contattare la segreteria organizzativa del CSV Asso.Vo.Ce. al numero 0823-326981.

 

LE SCADENZE DI OTTOBRE

30 ottobre 2015 - venerdì

Tutti i contribuenti interessati

Termine per l’invio della comunicazione relativa ai beni concessi in godimento ai soci o ai loro famigliari e ai finanziamenti o capitalizzazioni dagli stessi erogati. La comunicazione riguarda l’anno 2014 e il termine di trasmissione è il trentesimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Titolari di contratti di locazione

Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1° ottobre 2015.

 

LE SCADENZE DI NOVEMBRE

2 novembre 2015 - lunedì

Datori di lavoro

Presentazione del Mod. DM10 in via telematica.

Datori di lavoro e committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa

Termine per la trasmissione telematica all’INPS del Mod. EMens contenente i dati retributivi per il calcolo dei contributi del mese di settembre 2015.

Contribuenti non titolari di partita IVA che versano il saldo el’acconto delle imposte ratealmente a decorrere dal 16 giugno 2015

Versamento della sesta rata di imposte con la maggiorazione dell’interesse dell’1,48%.

Contribuenti non titolari di partita IVA che versano il saldo e l’acconto delle imposte ratealmente a decorrere dal 16 luglio 2015

Versamento della quinta rata di imposte con la maggiorazione dell’interesse dell’1,15%, considerando la preventiva maggiorazione dello 0,40% sull’intero importo da rateizzare.

 

16 novembre 2015 - lunedì

Sostituti d’imposta

Versamento ritenute alla fonte e rate di addizionali da conguaglio.

Committenti di collaboratori coordinati e continuativi

Versamento dei contributi previdenziali relativi ai compensi pagati nel mese precedente.

Committenti di prestatori di lavoro autonomo occasionale

Versamento dei contributi previdenziali relativi ai compensi pagati nel mese precedente ai prestatori che hanno superato la soglia di 5.000 euro annui di compenso.

Datori di lavoro

Versamento dei contributi previdenziali sulle retribuzioni di competenza del mese precedente.

Tutti i contribuenti

Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 ottobre 2015 (“ravvedimento breve”).

 

17 novembre 2015 - martedì

Tutti i contribuenti

Primo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 novembre 2015 con la sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di 14 giorni (sanzione pari al 2,80%) (“ravvedimento sprint”).

 

30 novembre 2015 - lunedì

Contribuenti non titolari di partita IVA che versano il saldo e l’acconto delle imposte ratealmente a decorrere dal 16 giugno

Versamento della settima rata di imposte con la maggiorazione dell’interesse dell’1,81%.

Contribuenti non titolari di partita IVA che versano il saldo e l’acconto delle imposte ratealmente

a decorrere dal 16 luglio

Versamento della sesta rata di imposte con la maggiorazione dell’interesse dell’1,48%, considerando la preventiva maggiorazione dello 0,40% sull’intero importo da rateizzare.

Contribuenti non titolari di partita IVA che percepiscono redditi di partecipazione in società soggette agli studi di settore e che versano il saldo e l’acconto delle imposte ratealmente a decorrere dal 6 luglio

Versamento della sesta rata di imposte con la maggiorazione dell’interesse calcolato al 4% annuo.

Contribuenti non titolari di partita IVA che percepiscono redditi di partecipazione in società soggette agli studi di settore e che versano il saldo e l’acconto delle imposte ratealmente a decorrere dal 20 agosto

Versamento della quinta rata di imposte con la maggiorazione dell’interesse calcolato al 4% annuo, considerando la preventiva maggiorazione dello 0,40% sull’intero importo da rateizzare.

Tutti i contribuenti

Termine di versamento della seconda o unica rata di acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP per l’anno 2015.

Titolari di contratti di locazione

Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1° novembre 2015.

Datori di lavoro

Presentazione del Mod. DM10 in via telematica relativo al mese di ottobre 2015.

Datori di lavoro e committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa

Termine per la trasmissione telematica all’INPS del Mod. EMens contenente i dati retributivi per il calcolo dei contributi del mese di ottobre 2015.